[INDIETRO] ![]() Cordoglio a Follina per la morte di Elvi Viel, fondò il gruppo scout del paese: messa in suo ricordo lunedì 4 gennaio 2021 ![]() Dopo la notizia della sua scomparsa, avvenuta lunedì 28 dicembre, per polomonite da Covid: ha gettato nello sconforto la comunità di Follina. Il 44enne originario di Longarone e scout fin da bambino, è celebre per essere stato membro attivo e fondatore del gruppo scout di Follina ed’Europa. Elvi aveva iniziato a frequentare il gruppo nel 2010, diventando ufficialmente “capo riparto” nell’autunno di quell’anno. L’uomo ha condotto l’unità di esploratori (ragazzi tra gli 11 e i 16 anni) di Follina portandoli anche in Francia al Campo Federale “EuroJam” nel 2013, scendendo a Follina da Longarone anche fino a tre volte a settimana. Ieri sera è stata organizzata una veglia online, a cui hanno tentato di collegarsi oltre 200 persone, in buona parte della Vallata e del Quartier del Piave, segno di quanto l’uomo fosse rimasto attaccato al territorio dell’Alta Marca trevigiana. Lunedì 4 gennaio si terrà in Abbazia a Follina una Santa Messa in memoria di Elvi alle 18.30. (Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it). ![]() Muore a 44 anni stroncato dal Covid:addio a Elvi, Scout d'Europa PONTE NELLE ALPI - E' morto ieri, 28 dicembre, per polmonite da Covid, Elvi Viel, classe 1976, informatico con una vita dedicata al volontariato. Elvi, che lavorava per la ditta Sit di Belluno aveva accusato i primi sintomi tre settimane fa. Poi la situazione è precipitata ed è finito in Rianimazione dove è spirato lunedì a soli 44 anni. E' la più giovane vittima bellunese del Covid dall'inizio della pandemia. La notizia della sua morte ha lasciato tutti sconvolti. Il presidente della Provincia Roberto Padrin, anche sindaco di Longarone dove era nato il 44enne, ha iniziato oggi parlando di «questa giornata triste segnata dalla perdita del nostro caro Elvi». Scout fin da bambino Elvi era cresciuto nel Gruppo Scout Fse di Longarone, diventando membro attivo e fondatore del gruppo di Follina (TV) e scout d'Europa. Lascia la moglie, che è medico di base a Ponte nelle Alpi. ![]() Longarone e Ponte piangono Elvi Viel, una vita di impegno spezzata a 44 anni dal Covid Protagonista dello scoutismo e delle attività della Pro loco, era ricoverato in Rianimazione all’ospedale San Martino ![]() Elvi Viel, 44 anni, spentosi nell’area Covid dell’ospedale San Martino di Belluno, nel reparto di Rianimazione LONGARONE Comunità e mondo dell’associazionismo in lutto per una giovane vita spezzata all’improvviso. Il Longaronese e Ponte nelle Alpi piangono la scomparsa di Elvi Viel, 44 anni, che non è riuscito a vincere la sua battaglia contro il Covid: si è spento al San Martino, dove era ricoverato in Rianimazione. Originario di Longarone dove ha vissuto molti anni, è conosciuto per il suo lungo impegno nel volontariato con gli scout Fse, gruppo dove haservito molti anni a Longarone. Negli scout è stato un punto diriferimento per diverse generazioni di ragazzi come formatore e si ricorda anche la sua disponibilità nel volontariato parrocchiale, ma anche nella Pro loco di Longarone. Con gli scout è stato chiamato nel gruppo di Follina, in provincia diTreviso, che fa parte dello stesso distretto dei gruppi bellunesi, per collaborare a far ripartire l’attività del posto. Negli ultimi anni si è trasferito a vivere a Soverzene e ultimamente a Ponte nelle Alpi. Nel luglio 2017 ha sposato Lisa Scapol, medico di base di Ponte nelle Alpi: si erano conosciuti proprio a Follina, durante l’esperienza scout. Elvi Viel da qualche settimana era ricoverato in ospedale per complicazioni dovute al Covid. Negli ultimi giorni le sue condizioni si sono aggravate. Fino alla tragica notizia che nessuno avrebbe mai voluto ricevere tra i tanti amici che attendevano segnali di miglioramento. Elvi Viel lavorava come impiegato tecnico nella società Sit di Belluno ed era apprezzato a Longarone anche per la sua disponibilità e per il carattere tranquillo. La sua morte improvvisa ha lasciato tutti spiazzati, come testimoniano i tanti messaggi di cordoglio sui social lasciati ieri dai suoi compagni di attività scout che ricordavano i campi fatti insieme ma non solo. «È stato un pilastro dello scoutismo», ricorda Fausto Giacomazzi, suo compagno per tanti anni negli scout longaronesi, «negli anni ha saputo costituire un bel gruppo, prima a Longarone e poi a Follina dove era stato mandato come persona di esperienza per costruire una nuova sezione. Partiva tutti i sabati, quando era necessario, e si faceva il viaggio per andare sul posto. Pieno di iniziative, mai stanco, a volte era puntiglioso ma perché teneva molto a quello che faceva. Era un tipo pratico che non si metteva mai in mostra. Teneva molto ai suoi ragazzi, gli esploratori (gli scout della fascia di età delle scuole superiori, ndr). La sua disponibilità era nota, anche nella cooperativa scout che gestisce varie strutture e nella parrocchia di Longarone». «Abbiamo iniziato a collaborare negli anni Novanta», racconta commosso il presidente della Pro loco Longarone, Roberto Sant, «inizialmente per dare una mano logistica. Poi era entrato nel direttivo dell’associazione dove ha ricoperto diversi mandati. Lo consideravo il mio braccio destro: un uomo che prima faceva e poi parlava. Tra noi c’era un legame profondo, bastava un cenno e lui subito arrivava a dare una mano». «Ricordo un aneddoto», racconta Sant. «Avevamo saputo che la ditta che aveva costruito la diga del Vajont stava buttando via il modellino della diga e quindi di notte io e lui siamo partiti con il furgone per andare a recuperarlo i fretta e furia per poi metterlo all’ingresso del nostro museo del Vajont. Era un grande esempio di volontariato silenzioso. Addirittura quando è stato male non voleva essere ricoverato in ospedale: gli sembrava quasi una cosa eccessiva perché, secondo lui, toglieva posto a chi aveva più bisogno». «Questa è una giornata triste per la perdita di Elvi», commenta il sindaco di Longarone, Roberto Padrin, «un altro lutto nella nostra comunità che purtroppo in questo 2020, che speriamo passi in fretta, ha subito tanti lutti, anche con la tragica scomparsa di diversi giovani. Elvi era un ragazzo in gamba, ho sempre sentito parlare bene di lui dal punto di vista professionale ma soprattutto per il suo impegno sociale. Era un grande lavoratore ed è stato punto di riferimento per tante realtà di volontariato longaronesi, scout e Pro loco in primis. La sua era una presenza discreta da gran lavoratore dietro le quinte». Cordoglio e vicinanza alla famiglia arrivano anche da parte del sindaco di Ponte nelle Alpi, Paolo Vendramini. I funerali si svolgeranno giovedì alle 14.30 nella chiesa di Longarone mentre mercoledì alle 20 ci sarà una veglia di preghiera, sempre a Longarone. ![]() ![]() Stroncato dal Covid a 44 anni: addio Elvi lo scout d'Europa Mercoledì 30 dicembre 2020 Era sano, era giovane, ha preso il covid, si è ammalato ai polmoni, è stato ricoverato e ci ha lasciati all’età di 44 anni: dolore per la morte di Elvi Viel, molto conosciuto in provincia di Belluno soprattutto nell’ambiente degli Scout Fse, gli Scout d’Europa. Era originario di Longarone ma residente a Ponte nelle Alpi, è la vittima più giovane degli oltre 400 morti che la nostra provincia conta, morti per il sars-cov-2. [INDIETRO] |